Che cosa è la ricerca? Abbiamo almeno tre tipi di ricerche:
- La ricerca scientifica è un processo attivo, diligente e sistematico di indagine allo scopo di scoprire, interpretare e revisionare fatti, eventi, comportamenti o teorie, o allo scopo di applicare tali fatti, leggi o teorie. Il termine "ricerca" viene usato anche per indicare la raccolta di informazioni su un determinato soggetto.
- La ricerca fondamentale, ha come obiettivo primario l'avanzamento della conoscenza e la comprensione teorica delle relazioni tra le diverse variabili in gioco in un determinato processo. È esplorativa e spesso guidata dalla curiosità, dall'interesse e dall'intuito del ricercatore.
- La ricerca applicata è svolta allo scopo di trovare soluzioni pratiche e specifiche. Il suo scopo primario non è l'avanzamento della conoscenza, bensì lo sfruttamento della conoscenza a fini pratici. È normalmente di tipo descrittivo e basata su precedenti ricerche di base.
Partendo da queste definizioni, possiamo affermare ch’oggi, molti camilliani si trovano coinvolti nella ricerca: basta pensare a tutti gli studi e le diverse pubblicazioni che si fanno nel Camillianum a Roma e nei 17 centri di pastorale sanitaria sparsi nel mondo, basta pensare ai programmi di ricerca che si sviluppano nei nostri centri universitari, ospedali, cliniche, centri medici e laboratori per affermare che ormai la ricerca è diventata una realtà nel nostro Ordine.
Nel campo biomedico, i Religiosi Camilliani hanno centri in cui loro stessi o i loro specialisti fanno la ricerca. Basterebbe pensare all’Istituto Brasiliano di controllo del cancro a San Paolo; il centro di Riabilitazione neurologica San Camillo di Venezia Alberoni (IRCCS), il Centro di neuropatologia infantile di Villaggio Eugenio Litta a Grottaferrata (Roma), i centri di controllo del dolore a Killucan (Irlanda), a Milwaukee (Stati Uniti), a Madrid (Spagna) e al Centro di Ricerca Bio-Molecolare Pietro Annigoni (CERBA) del Burkina Faso per affermare che i camilliani stanno promuovendo la ricerca scientifica che è la medicina del futuro. Ci sono più maniere di fare ricerca nel campo biomedico; si può partire dal più semplice al complesso:
- tenere bene e ordinati i dati di analisi dei pazienti nei laboratori, compilare correttamente i quaderni dei registri nei servizi di consultazione per poter analizzarli dopo, costituisce il primo passo di investigazione statistiche retrospettive.
- Elaborare un programma di visione prospettica di ricerca epidemiologica che possa delucidare cause, segni, sintomi, manifestazioni, prevalenza, incidenza delle patologie infettive, genetiche e metaboliche.
- Sperimentazioni cliniche complesse, come quelle in uno studio in doppio cieco in numerosi siti di studio, per convalidare la beneficenza o l’efficacia di un farmaco o un vaccino specifico.
- Ricerca fondamentale di alto livello.
Numerose ricerche scientifiche fatte nei centri di ricerche camilliani hanno dato numerosi risultati importanti che sono stati pubblicati in riviste di altissimo livello con buon “Impact Factor” come Nature, Genes and Immunity, Brain research, Cytokine, Journal of Molecolar Neuroscience, Annals of Human genetics, Neurological sciences, Journal of Medical virology.
|
|